BRC FOOD ISSUE 8

PUBBLICATO IL NUOVO STANDARD BRC FOOD ISSUE 8

è stato pubblicato nella giornata del 01/08/2018, come da cronoprogramma, il Nuovo Standard BRC FOOD ISSUE 8 che troverà integrale applicazione per tutti gli audit da parte degli enti di certificazione a far capo da Febbraio 2019. Oggi diamo qualche informazioni su che cosa significa questo standard e quali sono le opportunità di business ad esso associate.

CHE COSA E’ LO STANDARD BRC FOOD ISSUE 8?

Andiamo a scoprire che cosa significa l’acronimo BRC Food Issue 8.

  • B= British
  • R= Retail
  • C= Council

Nella pratica è una associazione di venditori al dettaglio teoricamente britannici. Scrivo teoricamente perché nella realtà è uno standard utilizzato dalla GDO (Grande Distribuzione Organizzata … i supermercati e gli ipermercati per farla molto semplice) per qualificare i propri fornitori. Si divide in diverse categorie tra cui la FOOD (dall’inglese CIBO … lo sappiamo, ma a scanso di equivoci lo specifichiamo una volta in +) è forse quella di maggiore spicco. Le altre categorie sono:

  1. Packaging and packaging materials (imballaggi)
  2. Storage and distribution (stoccaggi e distribuzione)
  3. Agent and brokers (agenti e brokers per prodotti GDO)
  4. Consumer products (prodotti non food per il consumatore finale)
  5. Retails (vendita al dettaglio)

è uno standard utilizzato da molto catene di supermercati per qualificare i propri fornitori. Ossia …. se vuoi vendere i tuoi prodotti alimentari, ti troverai tra i requisiti per accedere agli Uffici Acquisiti delle catene di supermercati il possesso di questa certificazione.

Al suo interno la categoria FOOD è divisa in una miriade di sottocategorie (18 secondo BRC FOOD 8) per le quali è possibile certificarsi:

  1. Carne rossa cruda
  2. Pollame non tritato
  3. Prodotti preparati non trattati (carne e prodotti vegetariani)
  4. Prodotti a base di pesce non trattato
  5. Frutta, verdure e noci
  6. Frutta, verdure e noci preparati
  7. Prodotti caseari, uova liquide
  8. Prodotti a base di carne/pesce cotti
  9. ecc ecc

Insomma ce n’è per tutti i gusti e tutti i banchi degli iper/supermercati 🙂 è uno standard che viene utilizzato anche da CATENE ITALIANE DI SUPERMERCATI E IPERMERCATI per qualificare (cioè per inserire un’azienda produttrice nella lista dei potenziali fornitori).

PERCHE’ SE FACCIO UN GIRO SUI BANCHI DEI SUPERMERCATI NON TROVO L’INDICAZIONE DELLA CERTIFICAZIONE SULLE CONFEZIONI DEI PRODOTTI?

BRC Food Issue 8 (ma anche gli standard BRC) sono standard molto stringenti e attenti. Passare un audit BRC richiede un grande impegno sia di risorse economiche che di tempo per un’azienda ma rimane per le aziende GDO un metodo (insieme ad IFS 6.1) affidabile per garantirsi dei fornitori di Qualità. Tuttavia, l’esperienza insegna che quando un prodotto o un servizio diventa mass-market (cioè accessibile al mercato di massa) si ha un livellamento verso il basso sia dei prezzi che della Qualità delle forniture.

Dal punto di vista dei supermercati ciò significa avere dei fornitori qualificati BRC che però hanno un basso livello di qualità (dove per Qualità si intende la Sicurezza Alimentare e il livello Igienico) con tutti i rischi del caso.

Probabilmente per questo motivo lo standard VIETA l’apposizione di marchi che richiamino la certificazione sul packaging (imballaggio) dei prodotti. è una sorta di segreto industriale che deve rimanere tra la GDO e le aziende fornitrici.

è vero che ottenere una certificazione BRC è costoso e dispendioso, ma è anche vero che apre le porte al mondo della GDO per i produttori alimentari. Si entra a far parte di un circuito in cui i volumi di produzione decollano e le aziende crescono in maniera esponenziale.

Insomma, per un’impresa artigianale che vuole diventare INDUSTRIA nel settore FOOD, è (insieme ad IFS, lo standard concorrente) la soluzione!

Se vuoi maggiori informazioni, contattaci tramite il form sottostante

 

 

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