Piano Controllo ATS (ex ASL) per l’anno 2018

 IL PIANO DELLE ISPEZIONI ASL PER L’ANNO 2018 IN PROVINCIA DI BRESCIA

 INTRODUZIONE AL PIANO 2018 IN AREA SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO

Come da tradizione, alla fine del mese di febbraio di ogni anno, l’ATS (quella che tutti quanti storicamente chiamiamo ASL) ha pubblicato il Piano di Vigilanza per l’anno in corso ossia il 2018. Il piano include le linee guida per tutti i settori di competenza del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria ma in questo articolo ci concentreremo sull’area cosiddetta PSAL ossia PREVENZIONE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO.
In pratica le ispezioni ASL (ripeto, correttamente dovremmo chiamarla ATS, vista la riforma sanitaria della Regione Lombardia del 2015 … ma qui preferiamo utilizzare la terminologia di uso più comune) in ambito Sicurezza sul Lavoro per il 2018 in Provincia di Brescia.

Secondo una procedura ormai storicamente applicata, in questo periodo dell’anno viene pubblicato un documento che indica i settori e i piani di particolare interesse nel corso dell’anno in corso (nel nostro caso il 2018). La pianificazione prende spunto di avvio dalla  Piano Regionale della Prevenzione (PRP), nel quale Regione Lombardia ha indicato i seguenti obiettivi:

  • la riduzione degli infortuni e l’emersione delle malattie professionali
  • il sostegno alle imprese
  • la formazione alla salute e sicurezza
  • lo sviluppo del Sistema Informativo della Prevenzione

Fin qui nulla di particolarmente utile.

IL CONTESTO DELLA PROVINCIA DI BRESCIA

L’ATS definisce il contesto della Provincia di Brescia come composto da 79736 imprese attive, di cui con almeno un dipendente e imprese artigiane con almeno due lavoratori, ce ne sono 53.841. Parlando di applicazione dei punti salienti della legislazione in ambito Sicurezza sul Lavoro (ossia il famigerato Dlgs 81/08smi), queste sono le aziende maggiormente interessate. I settori più numerosi risultano essere:

  • 31078 imprese nel settore dei servizi
  • 15626 imprese nel settore delle costruzioni
  • 9988 imprese nel settore del commercio
  • 8169 imprese nel settore della metalmeccanica

I PIANI DI VIGILANZA

Da alcuni anni la pianificazione deriva da alcune “azioni”, così come vengono definite, che traggono spunto da aree di particolare interesse. A titolo di esempio per il 2018 l’attenzione verrà posta nelle ispezioni ASL in Provincia di Brescia su:

  • rischi per la salute nella saldatura di acciai inox (già in essere da alcuni anni)
  • progettazione di un piano mirato ai rischi per la salute e sicurezza nella logistica
  • collaborazione con gli Uffici Scolastici Territoriali con il monitoraggio del protocollo già sviluppato in tema di alternanza scuola/lavoro
  • 4 controlli su aziende che rientrano nell’applicazione dei Regolamenti REACH/CLP nell’ambito della chimica in provincia di Brescia

I PIANI PER SETTORE

Ovviamente i controlli ispettivi ASL in ambito Sicurezza nella provincia di Brescia non saranno orientati solamente ai piani di vigilanza sopra menzionati (quella che avete visto sopra è solo una breve estrazione, il piano è molto più dettagliato), ma si estenderanno anche a settori che sono storicamente inquadrati come ad alto rischio:

    • EDILIZIA, settore sempre nel cuore dell’organo di controllo che nel 2018 provvederà a:
    • ispezionare 350 cantieri con smaltimento amianto
    • predisporre un documento sull’utilizzo delle piattaforme di lavoro elevabili  (le classiche PLE, sia i Nissan Cabstar con articolata telescopica che le cosiddette forbici)
    • revisionare il protocollo operativo nei cantieri di bonifica amianto in matrice compatta
    • sperimentare una lista di controllo per aspetti sanitari in cantiere
    • AGRICOLTURA, settore nel quale verrà posta l’attenzione su
      • ditte esterne che si recano presso gli impianti per le necessarie manutenzioni ordinarie o straordinarie e che espongono il proprio personale ai rischi maggiori (ambienti confinati, atmosfere esplosive, rischio biologico, ecc.) sugli impianti Biogas
      • aziende in PSR (15 nel 2018) + 22 richieste dalle Comunità Montane e 14 per la cosiddetta misura giovani
      • imprese di allevamento avicolo (pollame) per quanto riguarda problematiche igienico sanitarie per gli addetti all’allevamento ma soprattutto per il personale delle ditte in appalto incaricate delle operazioni di abbattimento e smaltimento dei capi
      • aziende in appalto per attività quali bonifica e disinfezione stalle, vendemmia, raccolta in campo, trattamenti
      • le officine che si occupano di riparazione e i venditori di attrezzature agricole
    • TRATTAMENTO RIFIUTI
    • GESTIONE DEL RISCHIO SISMICO OSSIA DEI TERREMOTI, verificando 10 aziende (di cui 3 aziende metallurgiche e 4 aziende con deposito gas tossici) in zone sismiche di rischio 2 controllando
      • l’adeguatezza del piano di emergenza
      • la formazione degli addetti all’evacuazione, primo soccorso, antincendio
      • la disponibilità di attrezzatture e DPI dedicati
      • la verifica di congruità del piano di emergenza, compreso la capacità di recupero di feriti in luoghi di difficile accesso
  • LA METALLURGIA E LA FABBRICAZIONE DI PRODOTTI IN METALLO

IN PRATICA, QUANTE ISPEZIONI ASL IN PROVINCIA DI BRESCIA NEL 2018?

In totale vengono stimate per il 2018 4200 ispezioni in tutta la provincia di cui:

  • 1300 controlli in cantiere
  • 350 ispezioni per amianto

Ma volendole vedere divise per settore risultano i dati che vi ho riportato nella seguente tabella:

SETTORE NUMERO DI ISPEZIONI PROGRAMMATE NUMERO DI AZIENDE POSSIBILITA’ STATISTICA DI CONTROLLO
Coltivazione, manutenzione del verde, allevamenti, piscicoltura 400 742 54%
Siderurgia, fonderie, fabbricazione tubi, Fabbricazione in metallo, cisterne, lavorazione metalli, forgiatura etc. 600 8497 7%
Fabbricazione di motori, turbine, trattori, macchine utensili, armi, elettrodomestici 200 8497 2%
Trattamento rottami per trasformazione in materie prime secondarie e raccolta trattamento rifiuti solidi 50    
Uffici e attività amministrative 305 31078 1%
Scuole di ogni ordine e grado 80    
Ospedali, Case di cura, Ambulatori, Laboratori 45 2271 2%
Depositi e logistiche alimentari e non 65    
Fabbricazione prodotti chimici, escluso i farmaci, cosmetici e detergenti 35 684 5%
Imprese di costruzioni/demolizioni, di installazione impianti (elettrici, idraulici ecc.), intonacatura 1390 15626 9%
Altre strutture 1030    

Cerchiamo di comprendere la tabella che vi ho appena presentato. Le prime 2 colonne derivano dal Piano di Vigilanza definito dall’ATS. La terza colonna l’ho aggiunta io, derivandola dall’analisi di contesto che l’ATS stessa ha effettuato. In funzione di questa io ho pensato di aggiungere una quarta colonna (POSSIBILITA’ STATISTICA DI CONTROLLO) che serve a calcolare che rischio in percentuale ha un’impresa di questo settore di ricevere una verifica ispettiva ASL nel corso del 2018.

LE CONCLUSIONI SUL PIANO ISPETTIVO ATS IN PROVINCIA DI BRESCIA NEL 2018

Dall’analisi di cui sopra si traggono alcune conclusioni:

  • Alcuni settori (costruzioni, agricoltura, siderugico e metalmeccanico) sono oggetto di particolare attenzione
  • in agricoltura tutto ciò che è appaltato DEVE essere verificato dal punto di vista della Sicurezza
  • le novità più evidenti a una prima analisi sono il settore della LOGISTICA e la gestione del RISCHIO TERREMOTI

Come comportarsi? 3 opzioni:

  1. se la Vostra Azienda rientra nella categoria di cui sopra, correte a controllare di essere a posto su tutti gli adempimenti in ambito Sicurezza perché quest’anno potreste ricevere la visita dell’ASL e quando arriva la visita di tempo per sanare le mancanze ce n’è poco e soprattutto le sanate pagando una sanzione (amministrativa, se va bene, penale se va male)
  2. se la Vostra Azienda NON è nell’elenco di cui sopra, beh … potreste pensare di vivere sugli allori perché quest’anno molto probabilmente non riceverete brutte sorprese come ispezioni ASL, ma dal mio punto di vista vuol dire che è l’anno buono per sistemare tutti quegli aspetti che, causa la crisi degli ultimi anni, avete tralasciato … lo potete fare ora con calma, in modo tale che se in futuro gli ispettori ASL suoneranno alla vostra porta, vi eviterete un bel po’ di sanzioni 🙂
  3. Approfittate (e questa opzione si applica ai 2 casi sopra senza distinzione) del Nostro Servizio di Check-Up e valutazione di conformità con sopralluogo GRATUITO per conoscere la Vostra Impresa per farvi fare una bella fotografia dello stato in cui la Vostra Impresa si trova … se poi vorrete appoggiarvi alla Nostra Consulenza per monitorare la situazione nel tempo ed evitare che degeneri con brutte sorprese, Noi siamo sempre qui per darvi una mano!!!  Basta solo compilare il modulo qui sotto e sarete ricontattati telefonicamente per concordare il sopralluogo GRATUITO (non state comperando niente)

 

Teniamo alla Vostra Privacy! Potete trovare tutte le indicazioni relative all’applicazione delle disposizioni a questo link.

 

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